đ Spedizione gratuita in tutto il mondo su tutti gli ordini!Acquista ora
Incontri con uomini straordinari - Georges I. Gurdjieff
Quando Gurdjieff arrivĂČ in Francia, nel 1922, accompagnato da un piccolo gruppo di seguaci, giĂ lo precedevano disparate leggende. A Parigi, in breve tempo, dopo che egli ebbe costituito la comunitĂ del PrieurĂ©, presso Fontainebleau, si cominciĂČ a parlare di lui come di un maestro inaudito e sconcertante, che insegnava innanzitutto â con lâausilio di tecniche che sembravano collegate ad antichissime dottrine orientali â a risvegliarsi da una vita di automi addormentati. Tale, infatti, egli giudicava la vita normale degli occidentali. Da quel momento fino alla morte, avvenuta a Parigi nel 1949, lâinsegnamento di Gurdjieff si diffuse capillarmente, toccando le persone piĂč diverse: e ancora oggi i suoi seguaci sono sparsi in ogni parte del mondo. Con Incontri con uomini straordinari, pubblicato postumo nel 1960, Gurdjieff non ci introduce soltanto al suo insegnamento, ma solleva il velo sulla sua vita precedente allâarrivo in Francia. Per lui, comunque, come per i sapienti antichi, velare e svelare sono lo stesso gesto, sicchĂ© tutto si troverĂ in queste memorie salvo un taglio di esattezza documentaria: questi ricordi, strabilianti come un sontuoso romanzo dâavventure, animati in ogni riga da una sapiente buffoneria e da unâispida bruschezza, raccontati nella stessa maniera che usava nella vita, «con una semplicitĂ orientale che sconcertava per la sua apparenza di ingenuità », sono per Gurdjieff innanzitutto uno strumento per iniziare il lettore alle sue dottrine, per sottoporlo a una serie di choc e di paradossi che possono orientarlo verso il risveglio. Dal padre di Gurdjieff, splendida figura di cantore mediorientale, ai suoi imprevedibili amici e compagni in spedizioni nel cuore dellâAsia, alla ricerca della Conoscenza nascosta, vediamo sfilare davanti ai nostri occhi una serie di persone che hanno come una dimensione in piĂč del reale, un poâ come la coscienza nel senso di Gurdjieff ha tuttâaltra dimensione rispetto alla coscienza nel senso comune. Ognuna di queste figure si impone con la concretezza dei piĂč felici personaggi romanzeschi, ognuna contribuisce per la sua parte a illuminare in una certa prospettiva un insegnamento che mette tutto in causa, ognuna infine rispecchia, in una moltitudine di sfaccettature, il personaggio che sta al centro e parla â e indubbiamente Ăš il piĂč straordinario di tutti: Gurdjieff stesso, âlâinconoscibile Gurdjieffâ.
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi

Incontri con uomini straordinari - Georges I. Gurdjieff
Incontri con uomini straordinari - Georges I. Gurdjieff
Quando Gurdjieff arrivĂČ in Francia, nel 1922, accompagnato da un piccolo gruppo di seguaci, giĂ lo precedevano disparate leggende. A Parigi, in breve tempo, dopo che egli ebbe costituito la comunitĂ del PrieurĂ©, presso Fontainebleau, si cominciĂČ a parlare di lui come di un maestro inaudito e sconcertante, che insegnava innanzitutto â con lâausilio di tecniche che sembravano collegate ad antichissime dottrine orientali â a risvegliarsi da una vita di automi addormentati. Tale, infatti, egli giudicava la vita normale degli occidentali. Da quel momento fino alla morte, avvenuta a Parigi nel 1949, lâinsegnamento di Gurdjieff si diffuse capillarmente, toccando le persone piĂč diverse: e ancora oggi i suoi seguaci sono sparsi in ogni parte del mondo. Con Incontri con uomini straordinari, pubblicato postumo nel 1960, Gurdjieff non ci introduce soltanto al suo insegnamento, ma solleva il velo sulla sua vita precedente allâarrivo in Francia. Per lui, comunque, come per i sapienti antichi, velare e svelare sono lo stesso gesto, sicchĂ© tutto si troverĂ in queste memorie salvo un taglio di esattezza documentaria: questi ricordi, strabilianti come un sontuoso romanzo dâavventure, animati in ogni riga da una sapiente buffoneria e da unâispida bruschezza, raccontati nella stessa maniera che usava nella vita, «con una semplicitĂ orientale che sconcertava per la sua apparenza di ingenuità », sono per Gurdjieff innanzitutto uno strumento per iniziare il lettore alle sue dottrine, per sottoporlo a una serie di choc e di paradossi che possono orientarlo verso il risveglio. Dal padre di Gurdjieff, splendida figura di cantore mediorientale, ai suoi imprevedibili amici e compagni in spedizioni nel cuore dellâAsia, alla ricerca della Conoscenza nascosta, vediamo sfilare davanti ai nostri occhi una serie di persone che hanno come una dimensione in piĂč del reale, un poâ come la coscienza nel senso di Gurdjieff ha tuttâaltra dimensione rispetto alla coscienza nel senso comune. Ognuna di queste figure si impone con la concretezza dei piĂč felici personaggi romanzeschi, ognuna contribuisce per la sua parte a illuminare in una certa prospettiva un insegnamento che mette tutto in causa, ognuna infine rispecchia, in una moltitudine di sfaccettature, il personaggio che sta al centro e parla â e indubbiamente Ăš il piĂč straordinario di tutti: Gurdjieff stesso, âlâinconoscibile Gurdjieffâ.
$20.06
Incontri con uomini straordinari - Georges I. Gurdjieffâ
$20.06
Informazioni Prodotto
Informazioni Prodotto
Spedizioni & Resi
Spedizioni & Resi
Description
Quando Gurdjieff arrivĂČ in Francia, nel 1922, accompagnato da un piccolo gruppo di seguaci, giĂ lo precedevano disparate leggende. A Parigi, in breve tempo, dopo che egli ebbe costituito la comunitĂ del PrieurĂ©, presso Fontainebleau, si cominciĂČ a parlare di lui come di un maestro inaudito e sconcertante, che insegnava innanzitutto â con lâausilio di tecniche che sembravano collegate ad antichissime dottrine orientali â a risvegliarsi da una vita di automi addormentati. Tale, infatti, egli giudicava la vita normale degli occidentali. Da quel momento fino alla morte, avvenuta a Parigi nel 1949, lâinsegnamento di Gurdjieff si diffuse capillarmente, toccando le persone piĂč diverse: e ancora oggi i suoi seguaci sono sparsi in ogni parte del mondo. Con Incontri con uomini straordinari, pubblicato postumo nel 1960, Gurdjieff non ci introduce soltanto al suo insegnamento, ma solleva il velo sulla sua vita precedente allâarrivo in Francia. Per lui, comunque, come per i sapienti antichi, velare e svelare sono lo stesso gesto, sicchĂ© tutto si troverĂ in queste memorie salvo un taglio di esattezza documentaria: questi ricordi, strabilianti come un sontuoso romanzo dâavventure, animati in ogni riga da una sapiente buffoneria e da unâispida bruschezza, raccontati nella stessa maniera che usava nella vita, «con una semplicitĂ orientale che sconcertava per la sua apparenza di ingenuità », sono per Gurdjieff innanzitutto uno strumento per iniziare il lettore alle sue dottrine, per sottoporlo a una serie di choc e di paradossi che possono orientarlo verso il risveglio. Dal padre di Gurdjieff, splendida figura di cantore mediorientale, ai suoi imprevedibili amici e compagni in spedizioni nel cuore dellâAsia, alla ricerca della Conoscenza nascosta, vediamo sfilare davanti ai nostri occhi una serie di persone che hanno come una dimensione in piĂč del reale, un poâ come la coscienza nel senso di Gurdjieff ha tuttâaltra dimensione rispetto alla coscienza nel senso comune. Ognuna di queste figure si impone con la concretezza dei piĂč felici personaggi romanzeschi, ognuna contribuisce per la sua parte a illuminare in una certa prospettiva un insegnamento che mette tutto in causa, ognuna infine rispecchia, in una moltitudine di sfaccettature, il personaggio che sta al centro e parla â e indubbiamente Ăš il piĂč straordinario di tutti: Gurdjieff stesso, âlâinconoscibile Gurdjieffâ.










